..."io procedo e sono, in piena lucentezza, piuma di indipendenza, pennacchio di franchezza"...
Cercavo la Via, ora sono in Cammino. Libertà di pensiero è la mia parola d'ordine.
Do spazio ai molti personaggi che vivono dentro me: c'è posto per tutti e ognuno ha la sua voce.
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1. Test antidroga per i parlamentari:
l'ennesima presa per i fondelli; "usque tandem" continueranno a pensare ai cittadini italiani in termini di "popolo bue"?
Altre considerazioni sono superflue, dato che si parla al popolo bloggaro = gente che pensa.
Pensierino del pomeriggio: donde proviene questa "pensata"? Desiderio di riqualificarsi dopo il presunto scandalo Marrazzo? (non se ne può piùùùùù! piantatela di parlarne, santocielo!). Che poi, se un parlamentare fa bene il proprio lavoro ci riguarda, ma dei suoi gusti sessuali, che ci importa? Fatti suoi! Diverso è se c'entrano delle minorenni, che -questione morale a parte- è un reato. Ci vuole ben altro di un test anti droga per recuperare la fiducia dei cittadini: è come pretendere di mettere il mare in una buchetta (vedi S.Agostino)
2. Decentralizzazione dei call center:
poveri clienti, anche loro considerati ben poco (ma almeno il mercato è selettivo: possiamo punire chi opera male...ci mettono una vita a capirlo ma abbiamo una flebile speranza).
Stamattina ci chiama un operatore di call center di un gestore di telefonia, per proporre un servizio. Ripeteva la pappardella e non capiva un accidenti delle nostre obiezioni. Anni fa i call center erano stati portati in Romania con un costo infinitamente più basso, al pari della qualità... oggi che la Romania è entrata in EU, la festa è finita e pare che le nuove frontiere del call center si siano spostate in Tunisia. Al nostro operatore nos-si-sa-da-dove-chiami abbiamo risposto di averci provato DUE volte, con esito negativo: siamo tornati al vecchio gestore per la connettività, che ora funziona benissimo. Il tapino -che non capisce una parola di italiano- continuava ad insistere con la sua pappardella, uscendosene con una castroneria mai più finita: "ha preso un virus, la colpa è del suo computer". Ah davvero? Eccomemai se è colpa di un virus (gh....), appena ricollegati al vecchio gestore, la connessione andava come una scheggia?
Forse per interloquire con i clienti si deve conoscere la lingua e capire cosa dicono, voi che ne pensate? Sempre sui call center
stavolta italiano ma non per questo migliore... stamattina mi chiama un operatore in "ambito televisivo" per proporre una nuova offerta.
Io: "Guardi che io sono molto arrabbiata con ...."
Lei: "Sapesse quanti me lo dicono"
AAAAAARRRRRRGGGGGHHHH! Ma testina di vitello! Non ti hanno insegnato che devi ridurre le obiezioni, non avvalorarle? Ma già, siamo nel paese del fai-da-te: chi si cura di fare formazione ai poveri operatori improvvisati che ti dovrebbero portare a casina il fatturato? Ma questo sarebbe un lungo discorso e splinder non è la sede adatta.
3. primi spot televisivi sui "consigli per gli acquisti" natalizi.
Ci siamo: passati i Morti, inizia il Grande Circo del Natale. Alè! siamo nei premi
Manco la crisi li ferma... tanto la pubblicità chi credete che la paghi?
Dacci oggi il nostro veleno quotidiano... tanto per non far arrugginire la lama
AMEN
La preghiera ai tempi di Internet è tecnologica.
Sul sito www.informationageprayer.com, grazie ad un comodo sistema text-to-speech (che converte il testo in voce), un computer dice le preghiere al posto del fedele smemorato o troppo impegnato per ricordarsi di adempiere a questo dovere. Il servizio è disponibile per le diverse religioni. Si parte dai 4 dollari e 95 per un mese di preci fino al pacchetto “rosario quotidiano” a 50 dollari."
Tempo fa, cercando le introvabili candele in cera d'api su internet, sono capitata in un sito di articoli liturgici e ci ho trovato questo rosario digitale
Del resto i tibetani avevano già inventato una quindicina di secoli fa le bandiere e le ruote di preghiera e sul web ho trovato pure questa ruota di preghiera virtuale
Ve lo ricordate Il Dormiglione di Woody Allen? (mitico!). Agli animali da compagnia robot e virtuali ci siamo già arrivati...a quando l'orgasmatico? Eccolo qua, ve l'ho trovato:
e solo chi l'ha sentito può capire profondamente questa frase di Gosho.
A me è capitato: ai Giardini Margherita di Bologna.
Era estate, di mattina presto, stavo passeggiando con la mamma e i nonni in una specie di angolo-zoo (chissà se c'è ancora). Gli uccellini, numerosi tra i rami dei grandi alberi secolari, facevano un chiasso d'inferno e di rinforzo c'erano i vari "discorsi" degli altri animali. Ad un tratto, il leone ruggì. Di colpo, tutti gli animali s'azzittirono e noi ci guardammo, stupiti soprattutto di leggere negli occhi degli altri la stessa atavica paura che ci aveva fatto rizzare i peli. Era incredibile la forza di quel ruggito, ci siamo detti "è proprio il Re degli Animali". Forse quel leone non ha ruggito in quel momento per caso: grazie a lui ho potuto capire perfettamente, anni dopo, che cosa significa la frase di Gosho: "Nam Myoho Renge Kyo è come il ruggito del leone".
due grandi a confronto: uno famoso e una no,
ma non per questo meno grande
Ancora qui, Laerte? a bordo, a bordo, vergogna! Il vento siede sulla spalla della vostra vela e per voi s'attende. Ecco la mia benedizione a te! E vedi d'imprimere questi pochi precetti nella tua memoria. Non dar voce ai tuoi pensieri, né la tua azione ad alcun pensiero smisurato. Sii tu familiare, ma per nessun conto volgare; quegli amici che tu hai, e di cui hai provato l'adozione, agganciali alla tua anima con uncini d'acciaio, ma non t'intorpidire la palma intrattenendo ogni implume camerata col guscio in capo. Guardati dall'entrare in una lite; ma, essendovi, conducila così che il tuo avversario debba guardarsi da te. Da' ad ognuno il tuo orecchio, ma a pochi la tua voce; accogli l'opinione d'ognuno, ma riserva il tuo giudizio. Prezioso il tuo abito quanto la tua borsa può comprarlo, ma non stravagante; ricco, ma non vistoso; perché l'abbigliamento spesso rivela l'uomo; e in Francia le persone di più alto rango e posizione sono assai distinte e generose, specie in questo. Non far debiti e non prestar denaro; perché un prestito spesso perde se stesso e l'amico, e il far debiti fa perdere il filo all'economia. Questo sopra tutto: a te stesso sii fedele, e deve seguirne, come la notte al giorno, che tu non puoi allora esser falso per nessuno. Addio: la mia benedizione faccia maturare in te questi consigli.
tratto da "Amleto" di W. Shakespeare
consigli di una Madre del XX secolo, altrettanto saggi
Ricordati di non far mai trapelare la tua fragilità umana, le tue perplessità o le tue insicurezze: gli altri tenteranno sempre di approfittarsene con false promesse di fedeltà.
Ricordati di non legarti mai a filo doppio con nessuno: 90 volte su 100 prima o poi, vorrà approfittarsene.
Ricordati, che è sempre saggio tenere separato il privato, gli affetti, le simpatie, dagli affari: devi essere in grado in ogni momento di mandare al diavolo qualcuno in ogni momento!
Prima di legarsi ad una persona, bisogna prima poterla conoscere: parti dal presupposto che in ognuno c'è sempre una parte di farabutto.
Confidati solo con chi ha dimostrato di meritare appieno la tua fiducia, non palesare i tuoi dubbi a nessun altro.
Non perderti a pensare al futuro: esso è imperscrutabile, il passato ormai non esiste più e conta solo l'oggi.
Ricorda: la fiducia la si da solo a chi se la merita e se l'è guadagnata. Non prima. Lascia ai lupi pieni di denti di tessere il loro attacco: che si sbranino fra loro, ma tu resta ferma ed inperturbabile come il Buddha.
Ricorda: sei in gamba, sei intelligente, sei capace, sai fare il tuo lavoro e lo sai fare meglio di tutti.
Prenditi il tempo di decidere ma non indugiare: temporeggia.
Così va la vita! da sempre...tempi duri per i troppo buoni (lol)